ASPETTI DELL'INTERCULTURALITÀ IN TEMPI DI PANDEMIA ALLA LUCE DEL DIRITTO FRATERNO
Abstract
L'attuale situazione pandemica nel mondo ha costretto l'umanità a ripensare concetti fino ad allora consolidati. Ci sono diverse domande al riguardo, ma quello che cerchiamo di analizzare è come le misure per contenere il virus possono essere adattate alle diverse realtà e culture, in particolare delle popolazioni indigene, che hanno concetti molto diversi di casa e salute dalla cultura dominante. Nasceva quindi l'esigenza di instaurare un dialogo interculturale, attraverso l'ermeneutica diatopica, che considerasse le misure più efficaci da applicare in base alla realtà di ogni popolo. Per la ricerca verrà utilizzato il metodo deduttivo e sarà effettuata una revisione della letteratura con i dati di organizzazioni internazionali, notizie e, in particolare, il quadro teorico del diritto fraterno di Elígio Resta. Si conclude che la pandemia riafferma la necessità di attuare il Codice Fraterno proposto da Elígio Resta, che consiste in un modello di vita condivisa che stabilisce parametri affinché l'umanità stessa difenda i diritti umani e, di conseguenza, in modo plurale e partecipativo, includere tutti i diritti, i popoli, nella loro diversità, nel processo decisionale.