ALTERITÀ E SOLIDARIETÀ
UN DIALOGO CRITICO DECOLONIALE AL BUON SENSO TEORICO DEI GIURISTI BASATO SULLE OPERE DI LUIS ALBERTO WARAT E ALAIN SUPIOT
Abstract
Il lavoro discute le approssimazioni tra l'alterità evidenziata nell'opera di Warat e la solidarietà proposta da Supiot, mettendo in discussione: La proposta di solidarietà in Supiot e l'alterità in Warat hanno approcci teorici per supportare una critica della pretesa egemonica europea di dettare il contenuto dei diritti umani? Il suo obiettivo generale è quello di analizzare le categorie indicate dai suddetti autori. E, per finalità specifiche: a) studiare la proposta del Warat per i diritti di alterità; b) analizzare l'importanza della solidarietà come principio giuridico come sottolineato da Supiot e, c) identificare il contributo delle proposte di Warat e Supiot alla realizzazione dei diritti umani. La ricerca è di natura bibliografica utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. È stato osservato che le proposte di Warat e Supiot sono interrelate per sottolineare che, per la realizzazione dei diritti umani, va confutata la pretesa egemonica europea che dimostra un fondamentalismo di natura comunitaria.